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Dichiarazione dei redditi 2026

Modello 730/2026: tutte le novità fiscali

Nuove aliquote Irpef, detrazioni aggiornate, cambiamenti per i familiari a carico, bonus edilizi, crediti d’imposta e novità sulle cripto-attività. Ecco cosa cambia per la dichiarazione dei redditi.

Più chiarezza

Abbiamo riassunto le novità del 730/2026 in modo semplice, con un linguaggio chiaro e operativo.

Più attenzione

Le modifiche su detrazioni, familiari a carico e spese possono incidere direttamente sul risultato finale.

Più supporto

Lo Studio Contabile Sant’Elena può aiutarti a verificare i documenti e compilare correttamente il 730.

L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello 730/2026 relativo al periodo d’imposta 2025. Tra le principali novità troviamo la conferma dei tre scaglioni Irpef, l’aggiornamento delle detrazioni per lavoro dipendente, le modifiche ai familiari a carico, nuove regole sugli oneri detraibili e l’introduzione di specifiche novità per crediti d’imposta e cripto-attività.

Il modello 730 resta uno degli strumenti più utilizzati dai contribuenti perché consente di ottenere eventuali rimborsi direttamente in busta paga o nella pensione e, in presenza di sostituto d’imposta, permette anche l’addebito automatico delle somme dovute.

Nuove aliquote Irpef confermate

Per il periodo d’imposta 2025 viene confermata la struttura a tre scaglioni di reddito. Si tratta di una modifica importante perché incide sul calcolo dell’imposta dovuta e quindi sul risultato finale della dichiarazione.

Scaglione di reddito Aliquota
Fino a 28.000 euro 23%
Oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro 35%
Oltre 50.000 euro 43%
La riduzione da quattro a tre scaglioni è ormai confermata a regime e rappresenta una delle basi del nuovo impianto del 730/2026.

Detrazioni per lavoro dipendente

Anche sul fronte delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente ci sono conferme e aggiornamenti che meritano attenzione, soprattutto per chi vuole verificare in anticipo il proprio carico fiscale.

  • La detrazione per redditi fino a 15.000 euro viene confermata fino a 1.955 euro.
  • I compensi degli addetti al controllo delle corse ippiche vengono assimilati ai redditi di lavoro dipendente, con franchigia annua di 15.000 euro.
  • Per il comparto sicurezza la detrazione spettante viene fissata a 458,50 euro.
  • Nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione, la tassazione agevolata delle mance si amplia con reddito da lavoro dipendente elevato a 75.000 euro e applicazione fino al 30% dei redditi percepiti.
  • Per alcuni redditi di lavoro dipendente è prevista una somma che non concorre alla formazione del reddito entro 20.000 euro di reddito complessivo.
  • Per i redditi compresi tra 20.001 e 40.000 euro è prevista un’ulteriore detrazione decrescente oltre la soglia dei 32.000 euro.
Se vuoi capire come queste novità incidono sulla tua situazione fiscale, puoi contattare lo Studio Contabile Sant’Elena per una consulenza personalizzata sul tuo modello 730.

In questa fase è molto importante verificare correttamente la propria Certificazione Unica e l’eventuale presenza di situazioni particolari.

Cosa cambia per i familiari a carico

Una delle novità più rilevanti del modello 730/2026 riguarda le detrazioni per familiari a carico. Il prospetto dedicato è stato aggiornato per recepire le modifiche introdotte dalla normativa.

  • Le detrazioni per figli a carico spettano solo per figli tra 21 e 30 anni, salvo i casi di disabilità.
  • Per gli altri familiari, la detrazione si applica agli ascendenti conviventi nei casi previsti dalla legge.
  • Vengono introdotte nuove colonne per distinguere meglio gli ascendenti conviventi e gli altri familiari conviventi.
  • In alcuni casi non spettano detrazioni per familiari residenti all’estero, se il contribuente non rientra nei requisiti previsti.
Questa parte va controllata con particolare attenzione perché un errore sui familiari a carico può incidere sia sulle detrazioni sia sulla documentazione da conservare.

Oneri detraibili, spese e bonus edilizi

Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro viene introdotto un riordino degli oneri detraibili, con un ammontare massimo complessivo calcolato in base al reddito e alla presenza di figli fiscalmente a carico.

Il sistema prevede una procedura automatica che aggrega gli oneri per percentuale di detrazione e attribuisce priorità alle spese con detrazione più elevata. Resta comunque possibile scegliere manualmente gli oneri da far rientrare prioritariamente nel computo massimo.

Interventi edilizi

  • Detrazione ordinaria al 36%.
  • Detrazione elevata al 50% per interventi sull’abitazione principale da parte di proprietari o titolari di diritti reali.
  • Per le spese 2025 rientranti nel Superbonus si applica la detrazione del 65%.
Chi ha sostenuto spese per ristrutturazioni, risparmio energetico o interventi antisismici dovrebbe verificare con precisione quali importi e percentuali può effettivamente indicare nel 730/2026.

Nuovi crediti d’imposta e aggiornamenti prima casa

Il quadro G del modello 730/2026 si arricchisce di nuove voci dedicate ai crediti d’imposta per particolari categorie di contribuenti, soprattutto nelle aree montane.

  • Crediti d’imposta per dipendenti di strutture sanitarie di montagna.
  • Crediti d’imposta per dipendenti delle scuole di montagna.
  • Crediti d’imposta per under 41 che acquistano o ristrutturano l’abitazione principale in un comune montano, con mutuo stipulato dopo il 20 settembre 2025.

Prima casa under 36

Cambia anche la sezione dedicata al credito d’imposta per l’acquisto della prima casa da parte di soggetti under 36. Dal 1° gennaio 2025 non è più possibile richiedere l’agevolazione per nuove operazioni. Nel modello 730/2026 resta quindi solo la gestione del credito residuo eventualmente ancora utilizzabile.

Cripto-attività e plusvalenze finanziarie

Tra le novità più tecniche del modello 730/2026 ci sono quelle relative alle plusvalenze di natura finanziaria, comprese le cripto-attività.

  • Dal 2025 viene eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro sulle plusvalenze da cripto-attività.
  • Le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025 concorrono interamente alla formazione del reddito complessivo.
  • È prevista la possibilità di assumere come valore fiscale il valore al 1° gennaio 2025, a determinate condizioni.
  • Nel quadro T vengono introdotte nuove sezioni per recepire la valutazione al valore normale delle cripto-attività.
Chi ha effettuato operazioni con cripto-attività dovrebbe prestare particolare attenzione alla documentazione e alla corretta ricostruzione dei valori fiscali.

Perché è importante verificare il proprio 730 con attenzione

Le novità del modello 730/2026 non riguardano solo aspetti tecnici. In molti casi possono incidere concretamente sull’imposta da versare, sul rimborso spettante e sulla corretta fruizione delle detrazioni.

Una verifica accurata dei documenti, dei familiari a carico, delle spese detraibili e delle eventuali situazioni particolari permette di evitare errori, contestazioni e perdite di benefici fiscali.

Hai bisogno di aiuto per il modello 730/2026?

Lo Studio Contabile Sant’Elena ti supporta nella raccolta dei documenti, nella verifica delle detrazioni e nella compilazione corretta del modello 730.

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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informativa e divulgativa. Per valutare correttamente la tua situazione fiscale è sempre consigliabile un confronto diretto con un professionista.

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