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Novità detrazioni familiari 730 2026 per figli a carico e dichiarazione redditi

Detrazioni familiari 730/2026

Dichiarazione dei redditi 2026

Detrazioni familiari 730/2026: cosa cambia

Nuove regole per figli a carico, ascendenti conviventi e spese detraibili. Ecco le principali novità da conoscere prima di presentare il modello 730/2026.

Nuovi limiti

Dal 2025 cambiano le regole per la detrazione dei figli fiscalmente a carico.

Familiari ridotti

Le detrazioni per altri familiari sono limitate agli ascendenti conviventi.

Più attenzione

Una compilazione errata può incidere sul rimborso o generare controlli successivi.

In vista della presentazione del modello 730/2026, relativo al periodo d’imposta 2025, è importante prestare attenzione alle nuove regole sulle detrazioni per familiari a carico.

Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 incidono soprattutto sui figli, sugli altri familiari e sulla compilazione del prospetto dedicato nel modello 730. Per questo motivo è utile verificare con cura la propria situazione prima dell’invio della dichiarazione.

Per una panoramica sul servizio puoi consultare anche la pagina dedicata al modello 730 a Torino.

Quando un familiare è fiscalmente a carico

Un familiare può essere considerato fiscalmente a carico quando il suo reddito complessivo annuo non supera determinati limiti previsti dalla normativa.

Familiare Limite di reddito
Familiare a carico in generale 2.840,51 euro
Figli di età non superiore a 24 anni 4.000 euro
Nel calcolo del reddito possono rientrare anche redditi assoggettati a imposta sostitutiva, come quelli derivanti dal regime forfettario. È quindi importante controllare correttamente la Certificazione Unica e gli altri redditi percepiti dal familiare.

Figli a carico: cosa cambia nel 730/2026

Una delle novità più rilevanti riguarda i figli fiscalmente a carico. Dal periodo d’imposta 2025, la detrazione per figli a carico segue limiti più stringenti.

  • La detrazione spetta per i figli di età pari o superiore a 21 anni e inferiore a 30 anni.
  • Per i figli con disabilità accertata, la detrazione continua a spettare dai 21 anni in poi senza il limite dei 30 anni.
  • Per i figli con meno di 21 anni resta il collegamento con l’Assegno Unico Universale.
  • Per i figli over 30 senza disabilità non spetta più la detrazione per figli a carico.
Le detrazioni sono rapportate ai mesi dell’anno in cui sussistono i requisiti. Ad esempio, se un figlio compie 30 anni nel corso del 2025, la detrazione va calcolata solo per i mesi ammessi dalla normativa.

Altri familiari: restano gli ascendenti conviventi

Cambiano anche le regole per gli altri familiari fiscalmente a carico. Dal 2025, la detrazione non è più riconosciuta in modo ampio per tutti i familiari indicati dal codice civile.

Chi può ancora rilevare

La detrazione resta prevista per gli ascendenti conviventi, come genitori, nonni o bisnonni, se rispettano i requisiti richiesti.

Chi non rientra più

  • Fratelli e sorelle
  • Generi e nuore
  • Suocero e suocera
  • Discendenti dei figli, come i nipoti
  • Coniuge legalmente ed effettivamente separato
Questa modifica può incidere concretamente sul risultato della dichiarazione, soprattutto per chi negli anni precedenti indicava altri familiari conviventi nel prospetto.

Compilazione del modello 730/2026

Nel prospetto “Familiari a carico” del modello 730/2026 devono essere indicati i dati dei familiari che nel 2025 sono stati fiscalmente a carico del contribuente.

  • Codice fiscale del familiare
  • Numero dei mesi in cui il familiare è stato a carico
  • Percentuale di detrazione spettante
  • Eventuale condizione di disabilità
  • Corretta distinzione tra coniuge, figli, ascendenti e altri familiari
La compilazione del prospetto richiede attenzione perché anche un piccolo errore può modificare il calcolo delle detrazioni. Lo Studio Contabile Sant’Elena può aiutarti a verificare i dati prima della presentazione del modello.

Spese per figli a carico: come si ripartiscono

Le spese sostenute nell’interesse dei figli fiscalmente a carico possono continuare a essere portate in detrazione secondo le regole previste, anche quando la detrazione per figli a carico non spetta.

Tra le principali spese interessate troviamo:

  • Spese sanitarie
  • Spese di istruzione
  • Spese per alunni con disturbi specifici dell’apprendimento
  • Premi di assicurazione
  • Spese per attività sportive dei ragazzi
  • Canoni di locazione per studenti universitari
  • Abbonamenti al trasporto pubblico
La detrazione spetta al genitore che ha sostenuto la spesa. Se il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, i genitori possono ripartire la spesa in base all’effettivo sostenimento, annotando la percentuale sul documento.

Perché verificare il 730 con attenzione

Le nuove regole sulle detrazioni familiari rendono ancora più importante una verifica precisa della propria situazione familiare, reddituale e documentale.

Un controllo accurato permette di evitare errori nella dichiarazione, ridurre il rischio di successive richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate e non perdere eventuali benefici fiscali spettanti.

Se risiedi a Torino o provincia, lo Studio Contabile Sant’Elena può assisterti nella raccolta dei documenti, nella verifica dei familiari a carico e nella corretta presentazione del modello 730/2026.

Hai bisogno di aiuto per il tuo 730/2026?

Lo Studio Contabile Sant’Elena ti supporta nella verifica delle detrazioni, dei familiari a carico e delle spese da indicare in dichiarazione.

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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informativa e divulgativa. Per valutare correttamente la propria situazione fiscale è sempre consigliabile un confronto diretto con un professionista.

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